Imagine a NEW PLAN #2

C’è un momento in cui si sente il bisogno di fermarsi e ripensare al proprio impatto, di guardare oltre l’innovazione tecnologica e chiedersi quale valore stiamo realmente creando. Da questa consapevolezza nasce Imagine a NEW PLAN, uno spazio in cui vogliamo esplorare il legame tra progresso e responsabilità, tra trasformazione digitale e sostenibilità.

 

#2 - In questo secondo numero approfondiamo come una governance aziendale solida, guidata da integrità, legalità e trasparenza, sia fondamentale per la fiducia e la competitività del business. Parliamo anche di inclusione digitale, con progetti come CommunityConnect e TuttoSiMuove, e di strumenti concreti come le dashboard Azure e il Microsoft Partner Pledge, per rendere l'IT più efficiente e sostenibile.

 

Perché il cambiamento vero nasce quando ognuno di noi sceglie di esserne protagonista attivo.

 


Codice Etico e trasparenza aziendale: pilastri di una governance solida 

Se la Francia ha fatto della "Liberté, égalité, fraternité" il proprio motto nazionale, potremmo considerare "integrità, legalità e trasparenza" come l'equivalente aziendale. Questi principi rappresentano oggi i pilastri fondamentali per costruire una governance aziendale solida e credibile; le aziende che li mettono al centro riescono non solo a creare fiducia tra i propri stakeholder, ma anche a migliorare la propria competitività e sostenibilità nel lungo periodo.

  • Integrità: agire coerentemente con i valori dichiarati, in ogni circostanza. 

  • Legalità: garantire il pieno rispetto delle norme, riducendo rischi legali e sanzioni.  

  • Trasparenza: consentire a tutti gli stakeholder (clienti, dipendenti, fornitori e investitori) di comprendere appieno i processi decisionali dell'azienda, creando un clima di fiducia e collaborazione. 

Inoltre, una governance trasparente e basata su principi chiari rafforza la reputazione dell'azienda, permette decisioni più rapide ed efficaci e minimizza rischi operativi e legali. 

 

Il ruolo centrale del Codice Etico 

E collegandosi alla trasparenza, il Codice Etico è lo strumento di governance per antonomasia: un semplice documento chiaro e condiviso che aiuta a prevenire e gestire conflitti di interesse, supporta processi decisionali trasparenti e definisce un quadro di riferimento per l’intera organizzazione. Si tratta di un vero e proprio asset strategico che guida l'azienda nella costruzione di una reputazione solida e duratura. 

 

Da un punto di vista normativo, invece, il Codice Etico, rappresenta un documento fondamentale che esplicita le regole di condotta, i principi di comportamento e i valori aziendali che devono guidare ogni azione all'interno dell'organizzazione. Non è solo uno strumento di compliance legale, ma anche una bussola che indirizza la governance aziendale verso comportamenti responsabili e sostenibili. 

 

Quanture ha scelto di mettere al centro della propria governance i tre pillar - integrità, legalità e  trasparenza - adottando un Codice Etico chiaro e accessibile. Come indicato nella sezione "We Are" del nostro sito, "Diversità e rispetto sono per noi valori indispensabili per creare un ambiente di lavoro inclusivo e sereno". Questa dichiarazione non è solo un'intenzione, ma rappresenta l'impegno concreto di Quanture a creare un contesto lavorativo positivo, equo e stimolante. 

 

Il nostro Codice Etico è disponibile sul sito e consultabile liberamente.

 


D&I nel mondo IT: quando l'inclusione diventa forza produttiva

L’innovazione non è solo una questione di tecnologia. È anche, e forse soprattutto, una questione di persone. Oggi parlare di inclusione nel settore IT significa andare oltre le buone intenzioni e costruire modelli concreti, capaci di valorizzare ogni singolo individuo e la sua unicità. Nel nostro settore il cambiamento è all’ordine del giorno; l’unica vera costante, verrebbe da dire, è proprio la diversità.

 

Quando si parla di diversità e inclusione (D&I), però spesso ci si concentra su aspetti legati al genere o alla multiculturalità. Ma esiste una dimensione altrettanto importante che merita attenzione: quella della disabilità. Non parliamo di assistenzialismo, ma di valorizzazione delle competenze. Le persone con disabilità possono portare un contributo concreto e innovativo all’interno dei processi aziendali, anche – e in modo forte – nel mondo IT.

 

L'inclusione nella filiera produttiva: la sfida del progetto CommunityConnect

In questa direzione si muove CommunityConnect, il progetto ideato da Quanture in collaborazione con l’associazione TuttoSiMuove e con il patrocinio del Comune di Formigine. L’obiettivo è ambizioso, ma concreto: promuovere l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità, attraverso la rigenerazione e il riutilizzo di dispositivi elettronici dismessi da aziende del territorio.

  • Quanture si occupa della raccolta e della logistica;

  • TuttoSiMuove, con il supporto formativo di Quanture, coinvolge ragazzi con disabilità in un percorso di rigenerazione tecnica dei dispositivi, che vengono poi donati a enti e associazioni locali.

 

Spesso si tende a pensare alla tecnologia come a qualcosa di "freddo" e impersonale. In realtà, nelle mani e "menti" giuste, può diventare uno straordinario strumento di equità e empowerment. La collaborazione tra Quanture e TuttoSiMuove è testimonianza che la diversità non è un ostacolo da superare, ma un potenziale da liberare e che l’inclusione di persone con disabilità nella filiera produttiva – non come beneficiari passivi, ma come attori attivi – rappresenta una frontiera concreta di innovazione e produttività. Certamente c'è bisogno di pianificazione ossia ripensare ruoli, percorsi, strumenti. Ma significa anche costruire un mondo digitale più equo e accessibile.

 

Un futuro davvero innovativo e sostenibile si costruisce solo se aziende, associazioni e istituzioni si muovono nella stessa direzione. E proprio come suggerisce il nome di TuttoSiMuove, quando si muove una parte, può muoversi tutto.

Sei un’associazione o un ente non profit e condividi i valori dell’inclusione e della sostenibilità?
Unisciti a noi per ampliare l’impatto di CommunityConnect. Cerchiamo partner attivi sul territorio per estendere la rete di raccolta, formazione e distribuzione dei dispositivi rigenerati. Insieme possiamo trasformare tecnologia, collaborazione e diversità in valore concreto per la comunità. Scrivici a innovate@quanture.com per scoprire come collaborare.

 


Verso un IT più efficiente e sostenibile con l’ottimizzazione delle risorse IT 

La virtualizzazione e il cloud computing green stanno rivoluzionando la gestione delle infrastrutture IT, rendendole più agili, economiche e soprattutto sostenibili. Passare a tecnologie più efficienti non è solo un vantaggio operativo, ma un’opportunità concreta per ridurre l’impatto ambientale. In questo scenario si inserisce l'iniziativa di Microsoft Partner Pledge, che supporta le aziende nell'intraprendere un percorso di innovazione digitale responsabile e sostenibile, e strumenti avanzati come la Emissions Impact Dashboard di Azure consentono di monitorare in tempo reale le emissioni prodotte dai servizi cloud, mentre Azure Advisor aiuta a ottimizzare risorse e consumi energetici. 

 

Microsoft Partner Pledge: un impegno per un futuro digitale migliore

Il Microsoft Partner Pledge è un’iniziativa che coinvolge i partner Microsoft, inclusa Quanture, in un percorso condiviso di innovazione responsabile, inclusiva e sostenibile. L’obiettivo è unire competenze e risorse per affrontare insieme le grandi sfide globali, massimizzando l'impatto positivo della tecnologia sul nostro futuro. 

Il programma si basa su tre pilastri chiave: 

  • Sviluppo dei talenti → La crescita del settore IT passa dalla formazione continua. Microsoft offre risorse per ridurre il divario di competenze, dalle certificazioni ai percorsi di aggiornamento professionale. 

  • Diversità e inclusione → Un settore tecnologico più equo significa maggiore creatività e innovazione. Il Partner Pledge fornisce strumenti per costruire ambienti di lavoro inclusivi e promuovere le pari opportunità. 

  • Sostenibilità → Virtualizzazione, ottimizzazione delle infrastrutture cloud e soluzioni a zero emissioni di carbonio sono il futuro del business. Monitorare e ridurre l’impatto ambientale dell’IT non solo è possibile, ma strategico. 

 

Emissions Impact Dashboard: tecnologia e sostenibilità in un’unica soluzione 

L’ottimizzazione delle risorse cloud non riguarda solo l’efficienza operativa, ma anche la riduzione dell’impatto ambientale. La Emissions Impact Dashboard di Azure consente alle aziende di monitorare in tempo reale le emissioni di carbonio associate all’utilizzo dei servizi cloud. Questo strumento fornisce dati dettagliati su emissioni dirette, indirette da energia acquistata e lungo la catena del valore, aiutando le imprese a comprendere e ridurre il loro footprint digitale. 

 

Oltre al monitoraggio, la dashboard permette di identificare inefficienze e suggerisce azioni concrete per migliorare l’efficienza operativa, come lo spegnimento delle risorse inattive, l’archiviazione di dati inutilizzati o la pianificazione dei carichi di lavoro nei momenti di minor consumo energetico. Un aspetto chiave è anche la misurazione e reportistica trasparente, che facilita la compliance con le normative ambientali e supporta le aziende nell’integrazione di strategie ESG. 

 

Tecnologia e impatto ambientale: un binomio possibile 

Ottimizzare i carichi di lavoro significa ridurre gli sprechi energetici e abbattere i costi operativi, due obiettivi che vanno di pari passo. Strumenti come Azure Advisor allineano il risparmio economico con la sostenibilità, dimostrando che un cloud più efficiente è anche un cloud più green.  Con Microsoft Partner Pledge, il settore IT accelera la transizione verso un futuro in cui la tecnologia non è solo un motore di crescita, ma anche un alleato della sostenibilità. 

 

 


Se ti è piaciuto questo numero di Imagine a NEW PLAN, ti aspettiamo tra un mese dove parleremo di:

  • economia circolare e il progetto Community Connect

  • come sviluppare le competenze dei dipendenti in ambito sostenibilità e IT

  • GDPR e protezione dei dati

 

 

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